martedì 24 gennaio 2012

ECCO LA RICETTA PER NORA

Qui di seguito la ricetta della torta Vulcano(originariamente chiamata Zebrata) richiesta da Nora.
La ricetta prevede sia il tuorlo che l'albume, mentre in quella che ho mangiato io l'albume non c'è a causa delle intolleranze della mia amica Piola fautrice, appunto, del dolce.
Ciao Nora, fammi sapere come ti è venuta.



Torta zebrata

ingredienti: 4 uova 250gr zucchero 250ml latte 200ml olio semi girasole 300gr farina una bustina di lievito x dolci una bustina di vanillina 2 cucchiai (ben colmi) di cacao amaro in polvere.

Amalgamare le uova con lo zucchero poi aggiungere l'olio e poi il latte. Aggiungere farina lievito e vanillina precedentemente mescolati a parte e mescolare energicamsnte finché non si crea un amalgama simile ad una pastella. Dividere l'impasto in due ciotole e in una aggiungere il cacao - se l'impasto nero risulta troppo denso aggiungere del latte.
Foderata la tortiera versare alternatamente al centro 3-4 cucchiai di impasto bianco e 3-4 cucchiai di impasto nero: si distribuiranno lentamente verso l'esterno assestandosi con cerchi concentrici di colori alternati. Si versa l'impasto fino ad esaurimento: 3-4 bianchi e 3-4 neri. In forno già caldo a 180° x 40 minuti almeno.

domenica 22 gennaio 2012

I VENERDI' CON LA PIOLA.

Allora, il venerdì è una giornata speciale: la giornata della Piola.
Di chi?
Della Piola, della mia amica nonché ex collega d'insegnamento, di arrabbiature e discussioni scolastiche.
Ora sempre amica nonché confidente, capace "scambista di idee", consigliera e paziente ascoltatrice.
Io le faccio da cavia per quanto riguarda i suoi dolci: biscotti, torte, plumcake...e lei migliora sempre di più.
Così, discutendo, sognando e a volte anche lasciando andare qualche lacrima liberatoria trascorriamo il nostro pranzo del venerdì che ormai, un pò per le sue intolleranze, un pò per la mia tendenza al biologico ha preso una piega sempre più vegetariana.
Zuppe, minestre o sughi con verdure, cereali o legumi ci allietano le due ore che abbiamo deciso di ritagliarci.
Alla fine del pasto un buon caffè accompagnato da una fetta di torta o da qualche biscottino casereccio, made in Piola naturalmente!
Quella che vi posto qui sotto è la torta che ha preparato per venerdì scorso e a oggi ne è rimasto un piccolissimo pezzettino tenuto per la colazione di domani, giusto per iniziare la settimana in maniera dolce!
La ricetta è stata presa su un blog di cucina, ma la Piola ha apportato qualche cambiamento a causa delle sue intolleranze, in origine si chiamava Torta Zebrata, ma noi abbiamo deciso di chiamarla TORTA VULCANO e il perché è un segreto. Vero Piola?


mercoledì 18 gennaio 2012

MATERIAVERA



Nei tanti cortili di Via San Gottardo a Milano, ce n'è uno che ospita uno studio di bioarchitettura davvero interessante.
Un grande spazio soppalcato dove il legno regna sovrano: è lo show room nel quale giovani architetti, creativi e artigiani si occupano di progettare ambienti esterni, interni e design nel pieno rispetto della natura.
Entrando nello studio di progettazione Materiavera, si ha la sensazione di essere in una "casa sull'albero", dove il profumo del legno e del terriccio inebriano i sensi.
Ecco alcuni dei prodotti che si possono trovare qui: tappeti con colori vegetali, pigmenti vegetali, stoffe tinte a mano o elementi di arredamento realizzati in legno, (tavoli, culle...), prodotti per la pulizia della casa assolutamente ecologici, trattamenti per i muri o materiali per l'isolamento termo acustico.
Da buona Erbosa sono stata attratta dai BULBI E DALLE PIANTE IN CROSTA.
Di cosa si tratta?
L'idea è di Anny Talli Nencioni ecodesigner che all'interno di una piccola porzione di terra/terriccio ha pensato di inserire bulbi, semi di piante grasse o di piante verdi che una volta acquistati potranno essere trapiantati in vaso o in giardino.
Da Materiavera vengono chiamate Pepite o Pasticcini verdi:

Pepite e Pasticcini verdi

Le pepite: terra compressa al cui interno sono stati inseriti semi di varie piante o erbe, ecco alcune piante:
Basilico Greco di Paros
Elicriso della Sardegna
Fiori di campo di Itaca
Fiori misti per terreni soleggiati
Fiori misti ed erbe per terreni ombrosi
Margherite di campo
Fiori attira farfalle
Fiori per prato giapponese




Pasticcini verdi
In un panetto di terra cruda della grandezza di un pasticcino fanno capolino piccole piante grasse tappezzanti, che crescendo si possono trapiantare in un vaso di terra più grande.





Altro oggetto interessante è il vaso fatto con la LOLLA di Riso, biodegradabile al 100%, come è fatto e come funziona? I vasi di diverse misure e di diversi colori, sono fatti con il materiale scartato durante la raffinazione del riso: la Lolla appunto. Viene creato un impasto naturale e aggiunto il colore. Il vaso risulta essere poroso e quindi adatto alle piante e alle rispettive radici, il vaso risulta completamente biodegradabile. I costi, inoltre sono contenuti. La marca è VIPOT.


Nello spazio Materiavera, vengono anche organizzati incontri con esperti del settore natura e bio architettura, seminari e corsi molto interessanti.
Ecco le info dei prodotti sopra citati. A presto cari Erbosi!




MATERIAVERA Corso San Gottardo 8, 20136 Milano (MI) tel e fax +39 028373179 info@materiavera.it www.materiavera.it

VIPOT il vaso naturale www.vipot.it
Anny Talli Nencioni atndesign@email.it

sabato 24 dicembre 2011

ANCORA AUGURIIIIIII

Un abbraccio cari Erbosi
a tutti gli amici freddolosi
che temono l'inverno, per loro si che è l'inferno!
Un abbraccio alle blogger che seguo,
a quelle super impegnate e a quelle annoiate.
Un abbraccio alle vostre famiglie, ai vostri bimbi e ai vostri pelosi
che, quando siete al computer vi osservano curiosi.
Buone feste amiche e amici.

lunedì 19 dicembre 2011

MI MUOVO SEMPRE


Io mi muovo sempre perciò non riescono mai a fotografarmi bene.
Buone feste a tutti gli amici Erbosi, dal Teorema di Dionea e da Marroncina.

giovedì 15 dicembre 2011

BISCOTTINI PAN DI ZENZERO



Ricetta degli omini di pan di zenzero

Ingredienti:

-per il pan di zenzero:

* 400g di farina
* 100g di burro
* 100g di zucchero
* un uovo
* 160 ml di melassa (io ho usato il miele come sostituto)
* mezzo cucchiaino di lievito per dolci
* un cucchiaino di cannella
* un cucchiaino di zenzero macinato
* 4 chiodi di garofano tritati
* un pizzico di noce moscata
* un pizzico di sale

-per la decorazione:

* 200g di zucchero a velo
* 1 albume
* qualche goccia di succo di limone
* coloranti in pasta

In una terrina setacciare la farina, il lievito e le spezie.
A parte lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero.
Aggiungere l’uovo.
Lavorare ed aggiungere la melassa.
Infine incorporare la farina.
Avvolgere nella pellicola trasparente e lasciar riposare il pan di zenzero per una notte prima di utilizzarlo.

Stendete il pan di zenzero su una superficie infarinata ottenendo uno spessore di circa mezzo centrimetro. Con un tagliabiscotte formate i vostri omini di pan di zenzero.
Prima di cuocerli potete praticare dei fori in modo da poterli poi appendere sull’albero di Natale. :P

Trasferite gli omini di pan di zenzero su di una teglia unta e fateli cuocere in forno preriscaldato a 180° per dieci minuti circa.

Una volta cotti, lasciateli raffreddare su una gratella.
Omini di pan di zenzero2
Nel frattempo preparate la ghiaccia reale.

In una terrina mettere gli albumi.

Iniziare a montarli con uno sbattitore.

Aggiungere poco alla volta lo zucchero a velo.

Infine aggiungere il succo di limone.

Se la ghiaccia reale risultasse troppo liquida, aggiungete un altro po’ di zucchero.

Ora coloratela con i coloranti alimentari in pasta e decorate gli omini di pan di zenzero.
Eccoli qua, gli omini di pan di zenzero, pronti per essere mangiati.

martedì 13 dicembre 2011

FRANCOBOLLI DAVVERO SPECIALI!

Guardate che belli questi francobolli cari Erbosi.